Binario Loco

 

mercoledì, settembre 01, 2004

Notti Veneziane

Come ogni anno, in concomitanza con Venezia (1-11 settembre), Canale 5 propone il ciclo di film Notti Veneziane.

Si inizia questa sera con I vinti di Michelangelo Antonioni.

Logout

martedì, agosto 31, 2004

Domani inizia la Biennale di Venezia.

Io non ci sarò. Non sono ancora così fortunato.

In compenso, questo mio angolo di pensiero - cristallizzato in bit - inizia a prendere forma.

Non so chi mi seguirà...in una professione nuova e complessa come questa, la quale - forzatamente - mi obbligherà a dormire poco e mangiare male (in pratica, la mia vita attuale).

Anyway...il sangue scorre velocemente. E va bene così.

Logout

Finalmente!

Ho trovato il tempo per tinteggiare le pareti e mettere le tende.

lunedì, agosto 30, 2004

L'epica dei piccoli

Un pallone. Speranze sudamericane. L'Argentina non è l'Uruguay.

Il calcio italiano, invece...sembra essere marcio in A come in C.

Il Fiorenzuola (nome talmente bello da stridere con il suo fato ingrato) e la sua nemesi.

Un campione del mondo protagonista nei titoli di coda.

Parafrasando Moretti...auguro a tutti: Sogni di cuoio.

Che la partita abbia inizio.

Logout

Il caso non esiste

Oggi, 30 agosto 2004, lunedì...posseggo un umore radicalmente opposto rispetto al dark mood che ha caratterizzato la mia domenica pomeriggio, la quale mi ha visto spettatore di Sogni di cuoio al Quattro Fontane (vedi post successivo).
La giornata si è aperta con l'avvicendamento del mio vicino di scrivania che ha visto l'apparizione di Paolo. Ci eravamo conosciuti per meno di un'ora la settimana scorsa (complice la sua irresisitibile t-shirt dei Velvet Underground) ed oggi abbiamo approfondito il discorso...grazie alla mia notoria logorrea e ad un'affinità notevole.
Tra una chiacchiera e l'altra scopro, con mia somma gioia, di avere a che fare - nientepopodimenoche - con Paolo Sforza di Onda Rock.
Insomma, per farla breve, in un angusto e giallognolo ufficio di una capitale europea che ormai conta circa sei milioni di abitanti...un mutante unghiato ed un tosto critico musicale si incontrano.
Da oggi, sono ufficialmente iscritto al forum e frequenterò assiduamente il loro tostissimo sito di cinema.
Il caso non esiste. :-)
Logout

venerdì, agosto 27, 2004

Che God ce la Send bona!

Un sito promozionale di tutto rispetto, un cyber-apripista (eticamente repellente) alla Blair Witch Project cui soltanto un creativo statunitense avrebbe avuto il coraggio di dar vita , un pezzo da novanta sempre più in disuso ed una bellezza assoluta a fargli da contraltare in un amplesso mai consumato, che avrebbe dato al film quella patina di softcore necessaria a farcelo collocare perlomeno negli Z-movie.

Tutto questo in ciò che è stato annunciato come il Signor Thriller dell'autunno 2004 (nelle sale dal 10 settembre).

Ciò che maggiormente delude è lo spropositato utilizzo di risorse economiche ed effetti speciali per condire il nulla, citando male capolavori come Shining, La Casa e Psycho.

Il bimbo è decisamente bravo, De Niro è decisamente...ehm...De Niro degli ultimi anni (bleah) e Rebecca Romijn-Stamos è la prova dell'esistenza di Dio (avremmo desiderato in molti che l'oggetto della clonazione fosse lei).

In fin dei conti, ciò che realmente terrorizza in questa "grandiosa" prova registica di Nick Hamm (ma chi è? A Roma direbbero: "come s'antitola?". Un attimo...è quello di The Hole! Adesso sì che capisco tante cose...) sono i guizzi interessanti affossati da dialoghi insulsi ed esplosioni isteriche di tutti i protagonisti, le quali -paradossalmente - meritano che voi vediate il film.

Una per tutte: la ragazza al vetro dell'auto.

Mi è venuta fame.

Quasi quasi affilo l'ascia...e me ne vado a caccia! :-)

Logout

Combattere per la verità nella fabbrica di plastica

Non entro nel merito del già detto e già sentito.
Mi limito a dimostrare solidarietà alla famiglia di quest'uomo.
Cerchiamo, come scrisse Peter Brook, di seguire sempre il punto.
Esso può muoversi, cambiare ed assumere forme diverse. Ciò che conta è non perderlo mai di vista.
Hasta la victoria siempre.
Logout

giovedì, agosto 26, 2004

Roba seria

Ora...non ci sono più scuse per restare con Zio Bill. :-)

Logout

Da oggi...niente più scuse!

Una parte di me ha sempre pensato, da vero codardo occidentale, che questa fosse la soluzione...ma c'era qualcosa che mancava. Difficile farne a meno.
Ora il problema è risolto...e non v'è più giustificazione che tenga! ;-)
Logout

Boutade

A volte, mi sorge il dubbio che alcuni membri della succitata tribu lavorino in incognito nel mio ufficio.

;-)

Logout

Il mio argomento preferito

Sono ancora scosso per la serata di ieri.
Due pellicole che possono soltanto essere definite superbe ed il Jingle con me a vederle.
Le conseguenze dell'amore (nelle sale il 24 Settembre) e L'uomo in più (2001).
Medesimo attore protagonista. Il De Niro italiano. Toni Servillo.
Medesimo regista. Paolo Sorrentino.
Fratello del leader degli Avion Travel, premiato come “migliore attore” alla 14a edizione di Premiers Plains – Festival d’Angers e come "migliore interpretazione maschile" ad Annecy, ci rende difficile persino credere che, ad una distanza "anagrafica" di soli tre anni, sia riuscito a ricoprire e gestire con tale maestria ruoli così diversi come quello del cantante in declino (L'uomo in più) e del commercialista morto dentro (Le conseguenze dell'amore).
Come ben sa chi mi legge da tempo...non sono di manica larga con nessuno (sono cresciuto criticamente nella scuola e nell'esempio di Carmelo Bene) ma questa volta, signori, voglio sbilanciarmi.
Siamo di fronte ad un Attore.
L'uomo in più (2001)
Nel suo primo lungometraggio, il regista ci presenta due vite che scorrono in parallelo: un cantante cocainomane con il complesso della rockstar ed un calciatore professionista che si barcamena tra la disonestà del calcio scommesse (in ciò, visti i recenti sviluppi, è stato quasi profetico) ed un infortunio che porrà fine alla sua carriera.
Grande scena: il modulo a rombo provato sul subbuteo mentre il rapporto di coppia si sfascia (certo, interpreti femminili un pò meno scialbe sarebbero state d'aiuto).
Per il resto...bisogna vedere. E sentire.
Non perdetevi le didascalie di apertura di questa grande pellicola, seppur discontinua rispetto alla potenza espressiva di un colosso come l'opera che potrete ammirare tra breve.
Ad ogni modo, è necessario ringraziare il defunto Kermit Smith della "Key Films", cui il film e' dedicato, per aver promosso e sostenuto il progetto.
Le conseguenze dell'amore
Ogni uomo ha il suo segreto inconfessabile.
Lui, che vive da otto anni in modo proustiano, occupando insonne una camera d'albergo svizzera, da solo, coltivando una liason con la morte ogni mercoledì alle 10.00 in punto - "non ho mai mancato l'appuntamento" - cerca di convincere l'interlocutore che si tratta di una certa pastina rubata ma...tutto ruota intorno alla valigia.
Occhi splendidi da contemplare rapiti, un fratello di vent'anni più giovane da invidiare mentre lo si depreca, una donna da amare alla maniera stilnovista quando la si vorrebbe possedere con tutta la forza del proprio corpo vuoto, gangster e killer alla Tarantino.
Tutto questo e molto di più, con una colonna sonora al limite della perfezione, in un film che dimostra, fuor di retorica, come il nostro cinema sia vivo e potente...quando i soldi girano dalla parte giusta.
Scena memorabile: Titta prende un appunto sui "propositi per il futuro"...lui che vive nel passato.
Logout

mercoledì, agosto 25, 2004

Il buongiorno si vede dal mattino

Ebbene sì. Primo giorno del nuovo impiego nell'era post-sky.

Oggi mi sento davvero il mutante ospite di un organismo antico.

Non dirò dove sono ma...l'ambiente è bello (dal punto di vista umano), i colleghi non se la tirano (ed è raro) ma i capetti sì (non si può avere tutto dalla vita) e tutto ciò compensa - parzialmente - l'endemica anti-estetica del posto che ricorda tanto tanto ma tanto...realtà di questo tipo.

Vi rimando a prossimamente per La moglie dell'avvocato ed a stasera per la grandissima serata Fandango dedicata a Paolo Sorrentino con Le conseguenze dell'amore ed a seguire...L'uomo in più.

Il regista e gli attori saranno presenti.

Logout

Unghie lunghe e pelle di velluto




Un antico gatto egizio che si chiama come la mia ora preferita, una giovane e timida disegnatrice grafica e la sua amica tonda e sciupauomini, una fenice che rinasce in abito di latex nero.

E' nata Catwoman.

Acrobazie oltre la legge di gravità (The Matrix docet), un auto-taglio di capelli che farebbe invidia ad Edward, slalom in moto alla Torque e tutti gli ingredienti degli orribili open-space da multinazionale che ben conosco.

L'aria che aleggia in questo miliardario fumettone d'oltreoceano che, a mio avviso, supera in gradevolezza (e prescindo dal fondoschiena della Berry...anche se non si può prescindere...) sia Spiderman sia tutte le bat-pellicole, esclusa, forse, la prima.

Impossibile non rinvenire fortissime somiglianze tematiche (al limite del plagio) con Witchblade , cult per fumettari e telespettatori nottambuli. Basti pensare ai capelli della dolce gattara.

La mia battuta preferita è stata, senza dubbio, la seguente:

"Vorrei un White Russian...senza Vodka, caffè nè ghiaccio".
"Eccoti servita. Crema di latte pura".

Scena migliore? In controtendenza, boccio lo scontro finale tra "pelle di marmo" e la bella gatta...per qualcosa di più romantico: la partita di basket one on one tra la protagonista ed il suo bel poliziotto.

Signori, il sonno si fà sentire e tra sei ore (ah, caro Neo...) la mia seconda personalità farà toc toc.

Voglio il risolatte!!! ;-)

Logout



venerdì, agosto 20, 2004

Ed il mutante ebbe un orgasmo




Si preannuncia come qualcosa di epico e sarà nelle sale il 27 agosto (con un significativo ritardo, come acutamente mi faceva notare il mitico Francesco Alò per telefono pochi minuti orsono).

Altro che Troy!

Speriamo che mantenga le promesse.

Welcome to HERO! :-)

Logout

Paese di santi, poeti e navigatori? Una volta!

Notizie come questa...fanno venire voglia di espatriare.

Bleah!

Logout

The day after tomorrow? It's NOW!




Notizie come questa, unite all'ennesimo uragano in Florida che tanto "rallegra" i cultori del Caos...mi fanno pensare che la pellicola di Bryant Low sia stata profetica.

Brrr...

Logout

giovedì, agosto 19, 2004

La nuova Olimpia in un clic


Hanno fatto un gran bel lavoro ...ed io lo posto.

Per la chicca delle chicche (Thanks to Igino)...cliccate qui. :-)


Di tutto e di più



Innanzitutto...complimenti alle nostre schermidrici, che hanno dato vita ad una storica finale.

Purtroppo...non si può dire lo stesso della nostra nazionale di calcio, che sta regredendo sempre più a livello Subbuteo.

Se siete ancora in procinto di partire, aggiungo una chicca "aerea" a quelle proposte nel mio vecchio blog. Se siete curiosi, cliccate qui.

Il Service Pack 2 per Win XP è online sul sito Microsoft (il che ci proteggerà da tutti i worm che ci hanno già colpiti ma non da quelli che nasceranno da oggi in poi. Ergo... :-) ).

Per gli appassionati delle avventure di Overland, giunto alla settima spedizione, questa sera è possibile rivedere la tappa in Siberia. Ore 23.05, Rai 1 .

Questa sera, al Fandango Film Festival, Lost in translation in versione originale. Le sole atmosfere rarefatte della Tokyo contemporanea valgono l'intera visione.

mercoledì, agosto 18, 2004

Notte Horror II


Thanks to Il corriere della sera. :-)

Logout


martedì, agosto 17, 2004

Notte Horror



Siore e siori, si va ad incominciare!

Italia 1, 21.15, The Dead Zone - La zona morta. Uno dei pochi casi di egregia trasposizione del capolavoro del genere by Stephen King.

Pausa "cordiale" per riprendersi ed a seguire...torna Zio Tibia su La 7 con I racconti della cripta, acutamente programmato per la mezzanotte in punto.

Outdoor: Il Fandango Film Festival de La Palma ripropone Zaotichi, chicca musical-kitch di Kitano. Imperdibile per tutti coloro che non se la sono ancora goduta.

Questa sera...il mutante unghiato sarà qui, per sorridere all'estate che declina verso la sua stagione preferita.

Chill yourselves, guys!

Logout

lunedì, agosto 16, 2004

Per chi va e per chi resta

Per i pantofolai del post-ferragosto:
l'imperdibile Apocalypse Now Redux questa sera, Rai 1, alle 21.00.
Per coloro che escono anche moribondi (quelli come me, insomma...) :

Il cuore degli uomini a La Palma.

Per me : una vagonata di Nutella.

Sigh! :-(

Logout

venerdì, agosto 13, 2004

Ebbene sì!

Ci siamo! Ci siamo!

La vedo tra meno di un'ora e stasera iniziano!

Grande friday night!

Un attimo...chi è il tipo con il machete...ahhhhhhhhhhhhhhhh.

:-)

Logout

giovedì, agosto 12, 2004



Roba da Paz!

Tra due ore, Rai 3 tributa onore e ricordo alla rockstar italiana del pennino, con la grande pellicola di Renato De Maria.

Signori, non perdetevi Paz!.

Logout

Il vento della verità soffia da lontano

Saranno estremi ma...come dargli torto?

Logout

mercoledì, agosto 11, 2004

Letter from an office

Qui fa molto caldo ma io ho avuto una conversazione bellissima con Lei (a cui auguro lo sciogliersi di ogni nodo), mancano due giorni all'ora X, sullo schermo alle mie spalle scorrono le immagini di una splendida poesia contemporanea e tra cinque minuti sono libero. Per oggi.

Consiglio ai nottambuli cinefili:

Alexandra's Project a La Palma (in cabina di proiezione...mio fratello. La vita è più originale di qualsiasi film).

Logout

martedì, agosto 10, 2004

Quiete dopo la tempesta

Oggi brutta discussione in ufficio. It happens.

Lei (loro) è grandiosa come al solito.

Questa sera, Rava & Company a Villa Celimontana.

E, forse, Ferragosto arriverà anche quest'anno.

Da lì...tutto riparte.

Brividi nella schiena per venerdì.

Logout

domenica, agosto 08, 2004

I sentimenti

Innanzitutto...mi scuso per l'orribile template standard. Ci lavorerò su...appena il caldo ed il tempo me lo consentiranno. Posto ciò, ieri ho recuperato al Tibur una chicca che mi ero perso.

Un medico della mutua, noto ai cinefili come l'isterico businessman de Il gusto degli altri, vive in una grande casa di campagna con la moglie Carole (una fantastica e talentosissima Nathalie Baye) ed i loro due figli. Nella casa di fronte, si trasferisce il suo giovane successore, François.

Anche lui è sposato e la mogliettina è una merenda cui è difficile resistere.

Canovaccio essenziale, uso magistrale del coro lirico al posto di quello greco inserito da Allen, tempi comici grandiosi (la scenetta del cinese vale l'intero film).

Tutto questo nell'ultima fatica di Noémie Lvosky.

Non perdetelo!

Logout

sabato, agosto 07, 2004

Dove ci portera' la nostra vita
come andra' a finire
questo viaggio che non smette
di sorprenderci ogni volta
che pensiamo di capire
che crediamo di sapere
di aver messo tutto
dentro una valigia da non aprire piu'.

In quale piega della mano
si confondera' il destino
dei nostri amori consumati
nello spazio di una sera

tra le braccia di qualcuno
che non conosciamo ancora ma...
che forse aspettavamo gia'.
Dove ci portera'

di quale sete ci disseteremo
e quale luce ci raggiungera' al mattino
di quale volo le nostre ali di cartone
stanno volando gia'.

Di quale altra fortuna andremo in cerca
quale febbre senza oro
ci trascinera' lontano
si guarderanno ancora i tuoi sorrisi e i miei pensieri
quale musica leggera piano ci accompagnera'
dove ci portera'
di quale sete ci disseteremo
e quale luce ci raggiungera' al mattino
di quale volo le nostre ali di cartone
stanno volando gia'.


In quest'estate bizzarra, tra bombe ed alluvioni, solitudine e canzoni...mi guardo intorno, in questo mio piccolo bit-appartamento romano e vedo tanti ricordi, tanti sogni che aleggiano nell'aria.
Questa sera, penso di essere qui e poi di muovermi verso la musica.
Logout

venerdì, agosto 06, 2004

Notte di cinema, notte di note

Su Fuori orario, questa notte (1.55), i cortometraggi degli esordi di Abbas Kiarostami ed a seguire Il silenzio di Bergman.
Per chi, invece, non fosse andato a dormire alle 6 del mattino per svegliarsi alle 9 (aiutooooooo), il suddetto mutante suggerisce:
ARENA DI GARBATELLA
Parco Giovannipoli - Largo Giovannipoli
Orario: 21.30
Info: 069962946
Ingresso: € 5 Intero - € 4 Ridotto
"Coffee & cigarettes" di J. Jarmusch
Keruac's Jazz - Una lettura musicata di "Mexico City Blues", a Villa Celimontana.
Vado a pranzo. GNAM! :-)
Logout

<$BlogItemTitle$>

<$BlogItemBody$>

giovedì, agosto 05, 2004

Jazz and Horror

Seduto sul pavimento, senza mobili ne sedie, a dieci minuti dalla fine di questa lunghissima giornata aziendale...penso a dove sarò tra poche ore, a questo giochetto niente male, al mio dolce nuovo loft virtuale.
A tutti voi, benvenuti! :-)